Cosa si intende per bioedilizia

La bioedilizia è un modo di costruire o ristrutturare un edificio che negli ultimi anni si è sviluppata in maniera sostanziale sul mercato dell’edilizia. Questo è nato dal fatto di dover rispettare i sempre più restrittivi limiti di emissioni, dovute agli impianti di riscaldamento di tipo tradizionale, imposti dalla normativa a salvaguardia dell’ambiente.

La bioedilizia infatti è un approccio dell’edilizia di operare nel modo più ecologico ed ecosostenibile possibile, integrando l’uso di materiali naturali, come la paglia, il legno, l’argilla, ecc., con le tecniche costruttive in uso, adatte a ridurre l’impatto energetico sull’ambiente e così ottenere una casa a basso consumo.

E’ stato riscontrato infatti che gli edifici che adottano elementi costruttivi come la paglia e il legno, hanno grossi benefici a livello di dispersioni termiche, durante la stagione invernale, e di traspirabilità dell’edificio dall’umidità presente in ambiente, riducendo così notevolmente i consumi e i costi dovuti alla normale climatizzazione.

Questo è un grosso beneficio per il fruitore dell’edificio, il quale per scaldare gli ambianti durante l’inverno non dovrà disporre di impianti di riscaldamento particolarmente complessi o con potenze e consumi molto elevati, ma d’altro canto, per avere un comfort termo-igrometrico ottimale, dovrà affidarsi a progettisti specializzati in grado di calcolare e valutare il fabbisogno termico reale dell’edificio in modo da poter dimensionare correttamente l’impianto di riscaldamento col fine di ottenere l’essenziale relazione tra comfort e costi di consumo e gestione dell’impianto.

Progettazione in bioedilizia di un centro estetico in paglia e legno

Il centro estetico in esame tratta di un ampliamento di un edificio esistente degli anni ’50, sviluppato su due piani, costruito con pareti portanti in laterizio pieno, ed avente una superfice calpestabile superiore a 500 mq.

Bioedilizia - Sezione muro in laterizio e pagliaSezione muro in paglia e tetto verde

La porzione esistente viene recuperata e ristrutturata, isolandola con “ballette” di paglia dello spessore di 20 cm poste sulla facciata esterna dell’immobile e infine intonacate con uno strato di argilla dello spessore di circa 5 cm per garantire un ottimale traspirazione dell’umidità proveniente dai locali interni. La copertura, in coppi di laterizio, viene anch’essa coibentata mediante isolante in paglia, mentre i serramenti vengono sostituiti con serramenti di nuova generazione in legno e triplo vetro.

Il nuovo corpo di fabbrica oggetto di intervento è invece costruito interamente in “balle” di paglia dello spessore di 36 cm, intonacato con uno strato di argilla dello spessore di circa 5 cm verso l’esterno, mentre sul lato interno sono montate a secco lastre di paglia compressa tra due fogli di carta (sistema analogo al cartongesso). L’edificio è interamente sviluppato al primo piano, sorretto da una struttura lignea e setti portanti in calcestruzzo, garantendo così un piano adibito a posteggi auto al livello del terreno.

 

I serramenti sono in legno triplo vetro e la copertura è del tipo a tetto verde. Viene inoltre installata una “pelle” verde posta a protezione dall’irraggiamento solare estivo sull’esterno dell’edificio, realizzata mediante una particolare qualità di edera con foglia caduca.

I due corpi edilizi, esistente e nuovo, sono infine uniti da un vano scala, anch’esso realizzato interamente in legno e paglia, che funge da serra bioclimatica grazie alle sue ampie vetrate.

Visto il particolare involucro edilizio in oggetto è stata eseguita una modellazione termica dell’edificio in modo da poter definire i reali fabbisogni dell’immobile e adottare conseguentemente l’impianto di climatizzazione più opportuno.

La necessità della committenza, trattandosi di un centro estetico, richiedeva che si potessero gestire, in modo completamente svincolato e autonomo, le temperature all’interno di ogni cabina, in modo da poter soddisfare le necessità termiche dei pazienti.

Visto il particolare caso in esame e i fabbisogni ricavati dal software di modellazione è stato deciso di adottare un sistema a fan coils ad espansione diretta. Disponendo infatti un fan coil per ogni cabina, il personale addetto avrà la possibilità di gestire in maniera facile e completamente autonoma le temperature dell’impianto di climatizzazione.

Nell’edificio nuovo i fan coils sono disposti nell’intercapedine di ogni parete, pescando l’aria tramite una griglia a filo pavimento ed immettendola tramite una griglia a filo soffitto, in modo da evitare il flusso d’aria diretto sul personale e sui pazienti, causa di principale discomfort per gli impianti di climatizzazione a ventilconvettori.

Nella porzione di edificio esistente, invece, vengono utilizzati fan coil da controsoffitto o a pavimento, a meno di una zona dove viene utilizzato un recuperatore di calore, con batteria ad espansione diretta, per il ricambio dell’aria dove i ricambi d’aria in maniera naturale non vengono rispettati.

L’unità esterna dell’impianto di climatizzazione è centralizzata ed è posta in copertura, su un terrazino appositamente dedicato.

La produzione di acqua calda sanitaria viene effettuata mediante un bollitore in pompa di calore Kronoterm avente una capacità di 270 litri, capace di soddisfare l’intera richiesta del centro estetico. Il bollitore viene posto all’interno dell’edificio esistente, in un locale tecnico dedicato, e da qui distribuisce acqua calda in tutto il complesso edilizio mediante tubazioni in multistrato.

Viene inoltre installato sulla copertura del vano scala un impianto fotovoltaico superiore a 6 kWp per sopperire al fabbisogno globale di energia dell’edificio, producendo energia da fonti rinnovabili.

Il progetto è stato realizzato in cooperazione tra:

Per maggiori informazioni sulla progettazione in bioedlizia con l’utilizzo di paglia e legno, non esistate a Contattarci.