In caso di trasferimento per successione di un immobile le quote residue di detrazione IRPEF vengono trasmesse all’erede? E se l’immobile verrà locato, la detrazione viene persa?

In caso di acquisizione di un immobile per successione, le quote residue di detrazione si trasferiscono per intero all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta dell’immobile, anche se questo non è adibito ad abitazione principale.
La disponibilità del bene deve ricorrere non solo per l’anno dell’accettazione dell’eredità, ma anche per ciascun anno per il quale l’erede fruisce delle rate residue di detrazione.

Se l’immobile viene concesso in locazione o comodato dopo la successione, l’erede perde il diritto alla detrazione per le rate residue, fermo restando che, al termine del contratto di locazione o di comodato, potrà beneficiare delle eventuali rate non ancora scadute.