Mia moglie è proprietaria di una seconda casa, affittata a studenti con contratti brevi. Nel condominio di cui fa parte tale appartamento sono stati effettuati dei lavori di ristrutturazione che consentono la detrazione del 50% del costo in dieci anni. Essendo mia moglie incapiente, ai fini Irpef, posso fruire io delle detrazioni?

La risposta è negativa. La detrazione del 50% per interventi di ristrutturazione compete anche ai familiari conviventi, intendendo per tali il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini sino al secondo grado, se le spese risultano effettivamente a loro carico (fatture intestate a loro e bonifici emessi dal loro conto corrente o da conto cointestato con il proprietario).