Superbonus-110-CondominioIl Condominio è uno dei beneficiari del Superbonus 110%. L’Agenzia delle Entrate specifica che l’edificio oggetto degli interventi deve essere costituito in Condominio, secondo la disciplina civilistica contenuta negli articoli da 1117 a 1139 del Codice Civile.

In presenza di un “condominio minimo”, composto da massimo otto condòmini, non c’è l’obbligo di nomina dell’amministratore. Per beneficiare del Superbonus, i condomìni possono utilizzare il codice fiscale del condomino che ha effettuato gli adempimenti necessari ad ottenere la detrazione fiscale.

Il primo step per usufruire del Superbonus 110% in condominio è l’assemblea condominiale per decidere che tipo di lavori effettuare, capire i tempi e le spese da mettere in conto.

Per l’approvazione del lavori è necessario avere un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo dei millesimi del condominio.

I tecnici possono partecipare alle assemblee condominiali, così da poter illustrare le modalità di svolgimento dei lavori e la scelta dei materiali. L’assemblea si può svolgere sia in presenza, rispettando la distanza di sicurezza tra i presenti, che per via telematica.

Una volta deliberati i lavori, bisognerà attendere un mese per vedere se qualcuno dei contrari o dei non presenti in assemblea ha impugnato la decisione.

Si dovrà anche decidere come si vuole usufruire del superbonus. Tre le opzioni possibili: detrazione in dichiarazione dei redditi in 5 anni a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui si sono svolti i lavori, sconto in fattura o cessione del credito a terzi (banche comprese).

Se si esegue almeno un intervento trainante in condominio, si ha diritto alla detrazione fiscale del 110% anche su singole unità immobiliari all’interno del condominio stesso, per gli interventi previsti dall’ecobonus, quali per esempio la sostituzione degli infissi, della caldaia e se necessario l’eventuale adeguamento dei sistemi di distribuzione.

Inoltre, si possono installare impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, sia sulle parti comuni che sulle singole unità immobiliari.

Tutti questi lavori dovranno comportare complessivamente un miglioramento di almeno due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

Superbonus 110% Condominio | Come si divide la detrazione

Per gli interventi sulle parti comuni dell’edificio, ogni condomino godrà della detrazione calcolata sulle spese imputate in base alla suddivisione millesimale degli edifici, o secondo i criteri individuati dall’assemblea condominiale.

Per i lavori sulle singole unità immobiliari, invece, il condomino avrà diritto a fruire del superbonus con riferimento ai costi a lui imputati dal condominio, indipendentemente dal numero delle unità immobiliari possedute all’interno del condominio.