bonus110skytg24Quali sono i lavori che permettono di accedere al bonus 110%? Di quanto deve migliorare l’efficienza energetica della casa per avere il rimborso?

L’Ing. Ghilardi rilascia a sky tg24 un’intervista in cui spiega quali sono gli interventi che permettono di accedere al bonus 110%, migliorando l’efficienza energetica e la sicurezza sismica degli edifici.

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I requisiti per il rimborso
Per avere diritto al rimborso l’edificio deve migliorare di almeno due classi energetiche o, dove questo non sia possibile perché già vicino al massimo, deve arrivare alla classe più alta.

I lavori ammissibili
Si suddividono in trainanti e trainati. Per intenderci, non basta rifare gli infissi per accedere al bonus. Per averne diritto è necessario fare almeno uno dei cosiddetti lavori “trainanti”

I lavori trainanti
– Il cappotto, ossia l’isolamento termico di almeno il 25% della superficie disperdente di involucro dell’edificio. Non solo quindi le pareti esterne, ma se l’ultimo piano della casa è una mansarda abitabile e quindi riscaldata, anche l’isolamento del tetto e il suo rifacimento.

– La sostituzione di un vecchio impianto di riscaldamento con uno a pompa di calore o con una caldaia a condensazione

– L’adeguamento sismico della struttura

Una volta fatto almeno uno dei lavori trainanti è possibile accedere al bonus anche per

– Serramenti (finestre, porte d’ingresso, scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti, tende da sole, sostituzione dei vetri)

– Impianto fotovoltaico

– Impianto di accumulo energia se realizzato congiuntamente o successivamente al fotovoltaico

– Colonnine di ricarica per l’auto elettrica

I materiali
Le legge stabilisce anche che i materiali ammessi per la ristrutturazione debbano avere certificazione Cam (criteri ambientali minimi) che prevede, ad esempio, che siano fatti con una percentuale di materiale riciclato.