03 Giu Decreto FER X Transitorio
Entrato in vigore il 28 febbraio 2025 con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Decreto FER X Transitorio rappresenta uno degli strumenti centrali messi in campo dall’Italia per accelerare la transizione energetica. Il provvedimento destina fino a 9,7 miliardi di euro a sostegno degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, in particolare quelli con costi di generazione prossimi alla competitività di mercato. Il meccanismo resterà attivo fino al 31 dicembre 2025, salvo esaurimento anticipato dei contingenti disponibili.
Il decreto si rivolge a impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici e a gas di depurazione, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della produzione energetica da fonti verdi. Il sistema di incentivazione adottato è il CfD a due vie: per impianti fino a 200 kW è prevista una tariffa fissa, mentre per quelli di dimensioni maggiori si applica un premio variabile rispetto al prezzo di mercato.
Modalità d’accesso
Il meccanismo distingue due modalità di partecipazione in base alla potenza degli impianti. Gli impianti con potenza fino a 1 MW possono accedere direttamente al meccanismo di supporto. Per gli impianti con potenza superiore a 1 MW, invece, è necessario presentare una manifestazione di interesse, secondo le modalità descritte nelle regole operative.
Le Regole Operative, approvate il 20 maggio 2025 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, definiscono tempi e modalità della prima procedura competitiva. Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate dal 3 giugno alle ore 12:00 fino al 24 giugno 2025 alle ore 12:00, esclusivamente attraverso il Portale FER X disponibile nell’Area Clienti del GSE.
In questa prima fase, al fotovoltaico è riservato un contingente massimo di 8 GW. Le graduatorie verranno pubblicate entro 90 giorni dalla chiusura della finestra temporale.
Gli impianti ammessi dovranno entrare in esercizio entro 36 mesi. In caso di ritardi, sono previste decurtazioni progressive del prezzo: dello 0,2% al mese fino al nono mese, e dello 0,5% fino al quindicesimo. Oltre questo termine, il diritto all’incentivo decade e viene escussa la garanzia.
Finalità
Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha dichiarato che il FER X mira ad “attivare fino a 11 GW di nuova capacità rinnovabile, garantendo sostenibilità economica e migliore integrazione nel mercato”. L’iniziativa s’inserisce nel quadro del PNRR, facilitando investimenti efficienti e competitivi.
Il Decreto FER X Transitorio si configura come uno strumento transitorio ma strategico per il 2025, con un mix di accesso diretto e aste competitive che punta a sviluppare decine di GW di rinnovabili. Con meccanismi pensati per efficienza, tempistiche certe e attenzione alla sostenibilità economica, il sistema mira a rafforzare la filiera italiana dell’energia verde, in linea con gli obiettivi europei.