ING informa

You Are Here: Home / Archives / Category / ING informa

Fotovoltaico detrazioni Irpef a rischio senza invio all’ENEA della documentazione

Categories: Tags:

fotovoltaicocomunicazioneeneaL’Ing. Gabriele Ghilardi su eco.bergamo parla del fotovoltaico per privati e delle detrazioni Irpef del 50% a rischio per chi non provvede a mettersi in regola con le nuove disposizioni.

Dal 2019 scatteranno i primi invii telematici all’Enea con le informazioni sugli interventi terminati nel 2018 che accedono alle detrazioni fiscali del 50% per le ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

Non è una corsa contro il tempo, ma se non si fa più che attenzione e non si provvede a mettersi in regola si rischia di perdere la
detrazione fiscale Irpef del 50%.

Non è troppo tardi, ma non c’è tanto da aspettare ancora visto che comunque, proprio perché le nuove disposizioni su come
provvedere a questo nuovo adempimento erano attese da almeno un anno, ora la nuova legge di Bilancio precisa tutto.

Il nuovo termine per comunicare all’Enea tutti i dati relativi all’intervento eseguito, è stato fissato al 19 febbraio 2019 per gli interventi la cui data di fine lavori (collaudo) è compresa tra il 01/01/2018 e l’21/11/2018.

Per tutti gli altri interventi l’invio della documentazione all’Enea deve avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.

Per approfondire consulta l’articolo completo pubblicato su eco.bergamo – Dicembre 2018

ECOBONUS SCONTI FISCALI VERSO LA PROROGA AL 2019

Categories: Tags:

La nuova Manovra conferma tutte le detrazioni fiscali al 50 e al 65% e fino all’85% per i lavori del sisma bonus.

ecobonus2019Ecobonus in leggera frenata anche per il prossimo anno. Dopo una legge di Bilancio che ha ridotto dal 65% al 50% la detrazione
2018 per alcuni interventi di risparmio energetico sulle abitazioni (per esempio, per le spese di installazione degli infissi), il testo della nuova manovra finanziaria per il 2019 – non ancora approvata ha definitivamente dal Parlamento (quindi non è ancora in vigore) – prevede la proroga e la conferma delle stesse misure quasi nelle stesse formule dell’ecobonus già oggi in vigore, anche per l’anno prossimo.

Ecco quindi i contenuti del provvedimento in arrivo nel 2019: per le ristrutturazioni edilizie viene prorogata la detrazione Irpef nella misura del 50%, mantenendo il tetto di spesa massima di 96mila euro.

Resta esclusa dal beneficio la manutenzione ordinaria (che quindi non è agevolata) e così rientra nell’aliquota ordinaria del 36%. Altro dato certo, per ora, è la proroga al 31 dicembre 2019 del bonus per gli interventi di efficientamento energetico, sia di quelli detraibili al 65% che di quelli per i quali già dal 1° gennaio 2018 l’aliquota era scesa dal 65 al 50%:
anche per l’anno prossimo infissi, schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno in classe A e caldaie a biomassa, sconteranno quindi un’aliquota di detrazione del 50%.

Per approfondire consulta l’articolo completo pubblicato su eco.bergamo – Novembre 2018

 

 

L’ENERGIA VERDE TROVA INCENTIVI PER L’IMPRESA

Categories: Tags:

Pronto il decreto con le agevolazioni per il fotovoltaico. Tariffe premianti per chi bonifica tetti con eternit.

incentivifotovoltaicoNuova ventata di incentivi per gli impianti destinati a produrre energia da fonti rinnovabili, come eolico e fotovoltaico in particolare. Il decreto è pronto. Entrerà in vigore nei prossimi mesi, comunque a breve.

Si tratta di un provvedimento che sembra completare il quadro di incentivi e detrazioni per le rinnovabili elettriche e, proprio perché questo incentivo è riservato a impianti superiori ai 20 kWp di potenza, va ad affiancarsi alle detrazioni fiscali fino al 65% delle spese previste nella famiglia degli eco-bonus per l’efficientamento energetico.

Ma subito ecco l’ulteriore interessante novità per gli impianti fotovoltaici: il bonus amianto.

Gli incentivi in questo caso vengono previsti nel caso di installazione dei moduli fotovoltaici «in sostituzione di coperture di edifici su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto ». Con la specifica che la superficie dei pannelli non può essere superiore a quella della copertura rimossa.

Per approfondire consulta l’articolo completo pubblicato su eco.bergamo – Ottobre 2018

Energia solare: in Nevada c’è un impianto che produce energia 24h su 24

Categories: Tags:

Crescent Dunes Energia solareSi tratta della centrale Crescent Dunes, un impianto in grado di generare energia per 75mila abitazioni in qualunque condizione metereologica, senza dipendere dalla luce del sole a disposizione.

Qui un enorme distesa di specchi fotovoltaici si dirama da una torre centrale alta circa 200 metri, all’interno della quale le temperature arrivano sino a 600 gradi.

L’energia termica prodotta può essere accumulata grazie a dei materiali particolari, chiamati vettori termici, che permettono di immagazzinare calore o rilasciarlo, per generare energia elettrica tutte le volte che la rete lo richiede.

Kevin Smith, Ceo della società SolarReserve che ha realizzato l’impianto, ha deciso di investire nell’energiasolare termodinamica per non essere schiavo dei problemi che affliggono i classici impianti fotovoltaici. “Il punto non è tanto far conoscere al pubblico le virtù del solare a concentrazione – afferma Smith – quanto far passare il messaggio secondo cui, in termini di efficienza, tra pannelli solari e impianti termici non c’è confronto. Chi crede troppo nel potenziale delle batterie sarà costretto a ricredersi. Del resto, si può immagazzinare più energia con CrescentDunes che mettendo insieme tutte le batterie al momento disponibili sul mercato”.

Se si vogliono minimizzare i costi, però, le strutture di Solar Reserve hanno bisogno di spazi enormi. Al momento, infatti, solo le grandi dimensioni possono aiutare a ridurre il costo dell’energia prodotta dall’impianto e quindi a rendere l’impianto competitivo sul piano dei costi.

L’azienda italiana Turboden ha deciso pertento di fare una scelta opposta, investendo sul termodinamico su scala ridotta.

Bioedilizia in legno e paglia – Centro estetico

Categories: Tags:

Cosa si intende per bioedilizia

La bioedilizia è un modo di costruire o ristrutturare un edificio che negli ultimi anni si è sviluppata in maniera sostanziale sul mercato dell’edilizia. Questo è nato dal fatto di dover rispettare i sempre più restrittivi limiti di emissioni, dovute agli impianti di riscaldamento di tipo tradizionale, imposti dalla normativa a salvaguardia dell’ambiente.

La bioedilizia infatti è un approccio dell’edilizia di operare nel modo più ecologico ed ecosostenibile possibile, integrando l’uso di materiali naturali, come la paglia, il legno, l’argilla, ecc., con le tecniche costruttive in uso, adatte a ridurre l’impatto energetico sull’ambiente e così ottenere una casa a basso consumo.

E’ stato riscontrato infatti che gli edifici che adottano elementi costruttivi come la paglia e il legno, hanno grossi benefici a livello di dispersioni termiche, durante la stagione invernale, e di traspirabilità dell’edificio dall’umidità presente in ambiente, riducendo così notevolmente i consumi e i costi dovuti alla normale climatizzazione.

Questo è un grosso beneficio per il fruitore dell’edificio, il quale per scaldare gli ambianti durante l’inverno non dovrà disporre di impianti di riscaldamento particolarmente complessi o con potenze e consumi molto elevati, ma d’altro canto, per avere un comfort termo-igrometrico ottimale, dovrà affidarsi a progettisti specializzati in grado di calcolare e valutare il fabbisogno termico reale dell’edificio in modo da poter dimensionare correttamente l’impianto di riscaldamento col fine di ottenere l’essenziale relazione tra comfort e costi di consumo e gestione dell’impianto.

read more →

Recupero funzionale e riqualificazione energetica di un palazzo storico a Torino

Categories: Tags:

Riqualificazione energetica tra sostenibilità ambientale e innovazione

Torino, importante città storica, complesso economico e produttivo d’Italia, si configura come centro universitario, turistico e scientifico di grande rilevanza, non solo per il nostro paese, ma anche per tutta la Comunità Europea.

Il progetto di ING Srl, sempre nel contesto degli interventi rivolti alla riqualificazione energetica, si colloca nell’elegante centro storico lungo via Garibaldi, nel cuore pulsante del turismo e del commercio della città. Nello specifico, l’intervento fa parte delle opere di recupero funzionale e di restauro del costruito presso Palazzo Durando di Villa, opera dell’architetto Francesco Gallo del 1736.

Fonte: Google earth

Fonte: Google earth

Prospetto Sud Ovest

Il recupero funzionale si fonda sulla riproposizione degli utilizzi originari del fabbricato, accogliendo un insediamento di tipo misto: commerciale al piano terreno e al primo interrato, ricettivo/residenziale, ai piani superiori.

Il mutare delle richieste del mercato immobiliare ha portato a dare maggiore sviluppo rispetto al passato al settore commerciale, che nella proposta progettuale in argomento occupa non solo il piano terreno ma si estende anche al primo, mentre la parte residenziale/ricettiva occupa il secondo e terzo piano, l’ammezzato superiore e parte dei sottotetti, nella porzione già disponibile allo stato attuale, senza modifiche alle strutture di copertura.

Sia la progettazione architettonica (a cura dello studio Archeias di Milano) ma anche quella impiantistica, tengono conto dei numerosi vincoli derivanti sia dalla posizione del palazzo, che dal fatto che esso è classificato come “edificio di pregio artistico-storico, e tutelato dalla Soprintendenza dei Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte”, senza dimenticare la riqualificazione energetica, sempre nel rispetto della sostenibilità ambientale e dell’innovazione.

In questo contesto, come fortemente voluto dalla Committenza, il progetto ben concilia le scelte volte alla riqualificazione energetica, all’adeguamento alla normativa vigente e al raggiungimento di elevati standard di comfort ambientale, con bassi costi di manutenzione e di gestione dell’impianto.

La progettazione impiantistica ad alta sostenibilità ed elevato comfort ambientale

ING Srl, alla luce di quanto illustrato in precedenza, propone un sistema di climatizzazione estivo/invernale, per una superficie climatizzata complessiva, pari a circa 8.000 m2, che utilizza pompe di calore condensate con acqua di pozzo.

L’intervento in progetto, con sfruttamento dell’acqua di falda, come sorgente termica, viene concepito e realizzato nell’ottica della sostenibilità ambientale, con tecnologie costruttive, in grado di ridurre in consumi energetici, e attraverso l’utilizzo di energie alternative e rinnovabili, unitamente alla riduzione dell’impatto estetico ed acustico. Qualora, infatti, si fosse scelto un impianto aria-aria, sarebbe stato necessario sfruttare spazi tecnici sulla copertura dell’edificio, con conseguente impatto negativo sul contesto storico, vincolato, entro il quale si colloca il fabbricato.

Si intende,  a talPrincipio funzionamento PDC ad acqua proposito, realizzare due pozzi di prelievo di acque sotterranee, aventi profondità da piano campagna pari a 35 metri, a servizio dell’impianto a pompa di calore e due pozzi di resa in medesima falda, per la restituzione delle acque in uscita dall’impianto.

La Città Metropolitana di Torino ha concesso, in data 26 Giugno 2017 l’autorizzazione alla ricerca di acqua sotterranea ad uso geotermico e l’autorizzazione alla resa della stessa, in medesima falda, previa l’esecuzione di analisi chimiche sulle acque emunte. Sono stati, inoltre, previsti, due piezometri, dotati di sonda multiparametrica, con misure in continuo, necessarie al monitoraggio della conducibilità elettrica dell’acqua, della sua temperatura e della piezometria stessa.

In merito all’impianto a pompa di calore, è previsto un sistema polivalente con commutazione nel lato idronico, completamente autonomo ed automatico, dotato di recupero totale del calore di condensazione.

In questo modo, nelle mezze stagioni e nel periodo estivo, durante la produzione di acqua refrigerata, viene recuperato il calore di smaltimento del condensatore, per produrre acqua calda sanitaria o per il post-riscaldo delle unità di trattamento aria.

Il sistema previsto, con la condensazione ad acqua, raggiunge valori di COP superiori a 4 e di EER prossimi a 5; il recupero totale, nel caso in questione, consente di raggiungere rendimenti stagionali di gran lunga superiori.

Elevati standard di comfort ambientale sono raggiunti grazie alla scelta di prevedere il trattamento dell’aria primaria, non solo negli ambienti privi di ventilazione naturale, dove vige l’obbligo di legge,  ma anche in tutti gli ambienti commerciali, negli ambienti e negli spazi comuni della parte ricettivo/residenziale, nonostante siano presenti finestrature e aperture che garantiscono adeguati rapporti aeroilluminanti.

Questo avviene mediante due centrali di trattamento aria, che garantiscono un rinnovo d’aria con portata pari a 11.000 mc/h, e recuperatore rotativo entalpico che permette di raggiungere efficienze a portate bilanciate dell’ordine dell’80%.

I terminali dell’impianto di climatizzazione sono del tipo a vetilconvettori, con batterie maggiorate, che consentono l’utilizzo del fluido invernale, a temperature non superiori a 45°C.

Per maggiori informazioni su interventi di recupero funzionale e riqualificazione energetica, non esistate a Contattarci.

Apple Store di Milano – Soluzioni per l’isolamento termico

Categories: Tags:
Apple Store, Piazza Liberty Milano
Apple Store, Piazza Liberty Milano

Fonte Corriere della Sera

E’ stato inaugurato nel mese di Luglio il nuovo Apple Store in P.zza Liberty a Milano. All’ interno dei 600 mq di superficie commerciale, l’azienda di Cupertino espone tutta la gamma di prodotti partendo dagli IPhone fino agli IPad e agli IMac.

Lo studio di architettura Norman Foster, per il recupero di P.zza Liberty, ha puntato sulla realizzazione di una nuova fontana vetrata (alta 8mt) posta sopra l’ingresso del negozio a cui si accede tramite un’ampia scalinata pensata anche per consentire alle persone di sostare ed utilizzare il WI-FI gratuito o per ascoltare musica e chiacchierare. read more →

ELM la Mini Casa Onu che funziona solo con energia ecosostenibile

Categories:

ELM la Mini Casa OnuELM, Ecological Living Module, è il sorprendente progetto realizzato dal Centro di Ecosistemi di Architettura dell’Università di Yale in collaborazione con le Nazioni Unite.

Articolata in soli 22 metri quadrati, questa mini casa in legno è stata progettata per ospitare fino a 4 persone.
Realizzata con materiali rinnovabili di origine locale e bioenergetica, integra in poco spazio tutte le tecnologie necessarie a renderla autosufficiente ed ecosostenibile.

read more →

Fotovoltaico, fine dei dazi per i pannelli fotovoltaici cinesi

Categories: Tags:

fotovoltaico stop dazi doganaliLo scorso 31 agosto la Commissione Europea ha deciso di rimuovere le misure anti-dumping per l’importazione in Europa di moduli e celle solari fotovoltaiche provenienti dalla Cina.

Ricordiamo che le misure anti-dumping, dal 27,3% al 64,9% e antisovvenzione, dal 3,5% all’11,5%, sulle importazioni nell’UE di moduli, pannelli solari e componenti cinesi, sono state introdotte nel 2013, per contrastare le importazioni a basso costo e forme di concorrenza sleale e sono state prorogate per l’ultima volta di 18 mesi nel marzo 2017.

Con la fine dazi anti-dumping e anti-sovvenzioni sui pannelli solari cinesi, i prezzi per il fotovoltaico in Europa potrebbero abbassarsi anche del 30%.

L’associazione SolarPower Europe ha salutato la fine dei dazi, parlando di inizio di una nuova era solare per l’industria fotovoltaica europea. “Eliminando i dazi commerciali, la Commissione europea ha oggi rimosso la principale barriera alla crescita solare in Europa. Ci aspettiamo un aumento significativo dei posti di lavoro e della diffusione dell’energia solare, che non farà che alimentare la transizione energetica in Europa“, ha dichiarato il presidente di SolarPower Europe, Christian Westermeier.

James Watson, CEO di SolarPower Europe ha commentato “Con la rimozione dei dazi, il fotovoltaico diventerà in molti paesi Ue la forma di elettricità più economica; questo significa che molti più consumatori e governi nazionali avranno la possibilità di investire nel solare.

Nastri radianti per nuovo sito produttivo industriale

Categories: Tags:
nastri radianti

ING srl ha da poco ultimato i lavori di progettazione degli impianti meccanici ed esecuzione delle opere impiantistiche per la realizzazione di un nuovo sito produttivo industriale riscaldato con nastri radianti.progettazione impianti meccanici ed elettrici

Il sito produttivo industriale, già esistente, è composto da un capannone destinato ad area produttiva con annessa palazzina uffici di due piani fuori terra. L’area produttiva è stata completamente riqualificata in funzione delle nuove esigenze aziendali, mentre la palazzina uffici è stata oggetto di profonda ristrutturazione ed ampliamento.

Le esigenze specifiche dovute alle tipologie di lavorazione e al layout produttivo stabilito dal cliente, oltre ad alcuni vincoli strutturali posti in essere dall’architettura esistente, sono state le maggiori difficoltà da affrontare in fase progettuale per una corretta integrazione edificio-impianto. read more →

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi